21 nov 2011

Scegliere il posto giusto sui voli intercontinentali con SeatGuru

Durante uno dei miei primi voli intercontinentali, trovai con mia grande sorpresa un connettore per alimentare il laptop sul mio sedile, nonostante fossi in Economy Class!
Non avevo la più pallida idea che su certi voli venisse offerto questo servizio anche in economy class.
Inoltre non avevo la più pallida idea di che tipo di connettore si trattasse.
Era molto simile a quello dell'accendisigari dell'auto, ma non compatibile con esso, come chiaramente indicato sull'adesivo.
Scoprii più tardi che esiste uno standard di alimentazione dei dispositivi elettronici sui voli di linea, che è adottato da moltissime linee aeree e si chiama EmPower.

Ovviamente sono disponibili adattatori EmPower per la maggior parte dei laptop (Apple inclusi).
La domanda però sorge spontanea: come faccio a sapere a priori, se il posto che ho prenotato avrà o meno questa porta?
E' una informazione indispensabile per sapere a priori su quanta autonomia posso fare affidamento durante il volo.

Ho così scoperto l'esistenza del sito SeatGuru, sul quale inserendo il numero del volo potrete visualizzare tutti i servizi offerti, divisi per la classe di viaggio.

Ma non solo! Alcune compagnie aeree, al momento del check-in, vi permettono di scegliere il numero della poltrona su cui viaggiare. Normalmente non potete fare altro che tirare a indovinare e sperare di essere fortunati. Con SeatGuru no! Per ogni aereo/volo, SeatGuru vi mostra quali sono le poltrone più confortevoli basandosi sulla posizione rispetto alle toilette, la presenza di eventuali rientranzi che limitano lo spazio a vostra disposizione, ecc.


Sono tutte cose che sui viaggi all'interno dell'Europa magari ci lasciano indifferenti, ma su un viaggio di 8 o 9 ore, SeatGuru può fare veramente la differenza!

18 nov 2011

L'angolo della poesia

La vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte (Omar Khayyam, poeta persiano del XII sec.)

15 nov 2011

Un assistente di volo particolare

Un buon motivo per volare con Easyjet!


13 nov 2011

Carta d'Identità: non fidatevi del timbro!

Ultimamente i comuni italiani hanno intrapreso una moda pratica ma alquanto discutibile: rinnovare le Carte d'Identità in scadenza con il semplice apporto di un timbro.

Sicuramente una soluzione molto rapida per il cittadino medio, semplifica la burocrazia, evita di dover stampare nuove fotografie da applicare al nuovo documento e permette di risparmiare i 5.42€ per la stampa della nuova Carta.

Tuttavia non sempre l'addetta comunale al rilascio e al rinnovo del documento informa il cittadino che questa procedura di rinnovo può creare notevoli difficoltà qualora sia sua intenzione recarsi in viaggio in qualche paese al di fuori della comunità europea.

Questo problema può essere molto più serio del previsto in quanto, spesso per recarsi con voli low-cost in qualche città d'Europa, diventa fondamentale fare scalo in Gran Bretagna (Londra per essere chiari è un nodo cruciale per il traffico aereo).

Ecco il motivo per cui mi sono trovato a dover quasi litigare alla frontiera polacca, a Danzica, nel mio secondo viaggio in Polonia. Facendo scalo in Inghilterra che, ricordo, è fuori dalla Comunità Europea, arrivato in Polonia ho dovuto effettuare il controllo documenti.
E qui ho perso una ventina di minuti buoni in quanto mi sono sentito dire che la mia Carta d'Identità non era valida poichè il timbro presente non era riconosciuto al fine del suo rinnovo.
Per fortuna la poliziotta con cui mi sono dovuto interfacciare è stata comprensiva ma, non appena tornato in Italia mi sono informato presso la Polizia di Stato e ho scoperto che... è tutto vero!!!
Il rinnovo con timbro non è accettato al di fuori della Comunità Europea!!!!!!!!!

Quindi, nonostante difficilmente l'addetto comunale vi informerà di tale situazione, è bene, per chiunque sia intenzionato a viaggiare, non portarsi appresso un documento d'Identità con un semplice timbro di rinnovo. E' sicuramente preferibile, direi obbligatorio, fare il documento ex-novo investendo quei 5.42€ + foto piuttosto che trovarsi in difficoltà di fronte a qualche frontiera aeroportuale. Ovviamente questo problema non sussiste se si ha con noi il Passaporto.

4 nov 2011

Raggiungere l'aeroporto di Fiumicino da Roma Termini

Raggiungere l'aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino (FCO) dalla stazione ferroviaria di Roma Termini può essere molto costoso.

In questo post vi presento le varie opzioni con i relativi costi:
  • Leonardo Express: è un treno diretto, senza fermate intermedie, solo 1^ classe. Il biglietto costa 15€ se acquistato ai banchetti posti in prossimità del binario. Il Leonardo Express parte da un binario molto lontano dagli altri binari di Roma Termini, quindi mettete in conto di fare una bella camminata di almeno 1200 metri con bagaglio al seguito :)
    Potete risparmiare 1€ (14€ anzichè 15€) acquistando il biglietto online oppure alle biglietterie automatiche e non che si trovano nella stazione vera e propria, anzichè ai banchetti che si trovano vicino al binario da cui parte il treno!! Cercate sempre di procurarvi il biglietto prima di recarvi al binario dal quale parte il Leonardo Express!
  • Il Treno FR1 collega Roma Ostiense con l'aeroporto di Roma Fiumicino. Dalla stazione Roma Termini potete prendere la metro sulla linea B fino a Roma Ostiense e da lì proseguire sul treno FR1 per l'aeroporto. La metro costa poco più di un euro e il biglietto per il treno FR1 costa 8€.
  • Il bus della linea SIT fa collegamenti frequenti tra Roma Termini e Roma Fiumicino (almeno 1 ogni ora) e costa solo 8€ (15€ per andata e ritorno). Risparmiate qualcosina prenotandolo online. Il sito è http://www.sitbusshuttle.it
Per riassumere, il Leonardo Express, specialmente se acquistate il biglietto vicino al treno, è in assoluto la soluzione più costosa per raggiungere l'aeroporto, decisamente poco adatta a chi sventaglia!!!

28 ott 2011

La oyster card e la metro di Londra

Per i più pigri che non sono disposti a camminare per km e km e desiderano vedere il maggior numero possibili di attrazioni a Londra, risulta molto conveniente spostarsi in metropolitana a Londra.

La maggior parte delle attrazioni si trova nel centro di Londra, in quella che viene identificata come zona 1 e 2.


Muoversi all'interno di quest'area in metropolitana costa 1,8£ a tratta e risulta quindi poco conveniente. Tuttavia esistono dei modi per risparmiare.

Se desiderate fermarvi a Londra per circa 7 giorni e prevedete di utilizzare intensamente la metro ogni giorno, il biglietto più conveniente è la travelcard. Vi dà diritto a usare la metro per 7 giorni tutte le volte che volete in zona 1 e 2.

http://www.tfl.gov.uk/tfl/languages/italiano/italian-tube-map.pdf
Se invece non sapete se e quante volte userete la metro ogni giorno, risulta estremamente conveniente la Oyster card.

La Oyster card è una carta elettronica dal costo netto di 5£.
Con questa card, viene automaticamente sempre scelta la tariffa più conveniente per voi per l'utilizzo che state facendo della metro in un determinato periodo.
Per esempio se al termine di una giornata avrete usato la Oyster card solo una volta verrà automaticamente utilizzata la tariffa "a consumo", limitando la spesa a 1,8£.
Se invece al termine di una giornata avrete usato la Oyster card 5 o più volte, verrà automaticamente scelta la tariffa flat giornaliera (8£).

Il costo di attivazione di 5£ si tradurrà in un risparmio consistente dopo pochi giorni di utilizzo.
Inoltre la Oyster card non scade mai! Quindi se prevedete di tornare a Londra prima o poi, la Oyster card è sicuramente vantaggiosa!

Altre informazioni:
http://www.visitlondon.com/travel/oyster/

Dove acquistarla:
http://oyster.tfl.gov.uk/oyster/

App per smartphone che permette di vedere il credito della Oyster card:
iPhone: http://itunes.apple.com/gb/app/tube-map/id320969612?mt=8
Android: http://www.appbrain.com/app/tube-map/com.mxdata.tube.Market

23 ott 2011

Usare il passaporto elettronico per saltare la fila

Nel mio ultimo viaggio a Londra, una volta giunto al controllo passaporti di Londra Stansted (STN), mi son trovato davanti una folla di persone.

Nonostante gli sforzi del personale dell'aeroporto (tutti i varchi erano in funzione) la coda procedeva lentamente e sicuramente non avrei dovuto attendere meno di un'ora prima che toccasse a me.

Fortunatamente mi son ricordato di aver intravisto a destra dei banchi con la polizia di frontiera, alcune postazioni completamente automatizzate riservate a chi è in possesso di un passaporto elettronico e ho deciso di provarlo. A quanto pare sono in pochi a usufruire di questo utilissimo servizio!

Chiunque possieda un passaporto con il simbolo del "microchip", ovvero con quel rettangolino che appare sotto le lettere "AP" della parola "PASSAPORTO" nell'immagine qui sopra, ha un'alternativa a fare la fila assieme agli altri.
Può infatti andare ai varchi automatizzati, attendere il proprio turno (io non ho dovuto aspettare più di due minuti) e poi posizionare i propri piedi sulle orme stampate sul pavimento, inserire il passaporto aperto alla pagina con la propria foto nella fessura indicata, posizionare il proprio viso in modo che i  contorni combacino con quelli che appaiono sullo schermo collegato alla telecamera che ci sta inquadrando e rimanere immobili per qualche secondo.
Fatto! Dopo una breve attesa, il cancello si aprirà e saremo liberi di proseguire verso il ritiro bagagli e la zona arrivi.
Davvero comodo e pratico :)