Visualizzazione post con etichetta aeroporto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aeroporto. Mostra tutti i post

4 nov 2011

Raggiungere l'aeroporto di Fiumicino da Roma Termini

Raggiungere l'aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino (FCO) dalla stazione ferroviaria di Roma Termini può essere molto costoso.

In questo post vi presento le varie opzioni con i relativi costi:
  • Leonardo Express: è un treno diretto, senza fermate intermedie, solo 1^ classe. Il biglietto costa 15€ se acquistato ai banchetti posti in prossimità del binario. Il Leonardo Express parte da un binario molto lontano dagli altri binari di Roma Termini, quindi mettete in conto di fare una bella camminata di almeno 1200 metri con bagaglio al seguito :)
    Potete risparmiare 1€ (14€ anzichè 15€) acquistando il biglietto online oppure alle biglietterie automatiche e non che si trovano nella stazione vera e propria, anzichè ai banchetti che si trovano vicino al binario da cui parte il treno!! Cercate sempre di procurarvi il biglietto prima di recarvi al binario dal quale parte il Leonardo Express!
  • Il Treno FR1 collega Roma Ostiense con l'aeroporto di Roma Fiumicino. Dalla stazione Roma Termini potete prendere la metro sulla linea B fino a Roma Ostiense e da lì proseguire sul treno FR1 per l'aeroporto. La metro costa poco più di un euro e il biglietto per il treno FR1 costa 8€.
  • Il bus della linea SIT fa collegamenti frequenti tra Roma Termini e Roma Fiumicino (almeno 1 ogni ora) e costa solo 8€ (15€ per andata e ritorno). Risparmiate qualcosina prenotandolo online. Il sito è http://www.sitbusshuttle.it
Per riassumere, il Leonardo Express, specialmente se acquistate il biglietto vicino al treno, è in assoluto la soluzione più costosa per raggiungere l'aeroporto, decisamente poco adatta a chi sventaglia!!!

23 ott 2011

Usare il passaporto elettronico per saltare la fila

Nel mio ultimo viaggio a Londra, una volta giunto al controllo passaporti di Londra Stansted (STN), mi son trovato davanti una folla di persone.

Nonostante gli sforzi del personale dell'aeroporto (tutti i varchi erano in funzione) la coda procedeva lentamente e sicuramente non avrei dovuto attendere meno di un'ora prima che toccasse a me.

Fortunatamente mi son ricordato di aver intravisto a destra dei banchi con la polizia di frontiera, alcune postazioni completamente automatizzate riservate a chi è in possesso di un passaporto elettronico e ho deciso di provarlo. A quanto pare sono in pochi a usufruire di questo utilissimo servizio!

Chiunque possieda un passaporto con il simbolo del "microchip", ovvero con quel rettangolino che appare sotto le lettere "AP" della parola "PASSAPORTO" nell'immagine qui sopra, ha un'alternativa a fare la fila assieme agli altri.
Può infatti andare ai varchi automatizzati, attendere il proprio turno (io non ho dovuto aspettare più di due minuti) e poi posizionare i propri piedi sulle orme stampate sul pavimento, inserire il passaporto aperto alla pagina con la propria foto nella fessura indicata, posizionare il proprio viso in modo che i  contorni combacino con quelli che appaiono sullo schermo collegato alla telecamera che ci sta inquadrando e rimanere immobili per qualche secondo.
Fatto! Dopo una breve attesa, il cancello si aprirà e saremo liberi di proseguire verso il ritiro bagagli e la zona arrivi.
Davvero comodo e pratico :)

25 set 2011

Perchè cercare un hotel quando ci sono gli aeroporti?

Il problema "dove vado a dormire?" si è posto per la prima volta durante il mio secondo viaggio polacco... questa volta, a differenza del primo viaggio (un diretto Milano-Varsavia) ho deciso di approfittare del vicino areoporto di Pisa e dei voli low-cost Ryanair.
Spinto da Luca a fare scalo a Londra per poi puntare su Danzica, mi sono dovuto scontrare con gli orari non proprio comodi dei voli low-cost. Arrivo a Londra all'una di notte, partenza per Danzica la mattina successiva.
Cosa fare? Andare a cercare un hotel nei pressi dell'areoporto per dormire poche ore? Che senso avrebbe avuto? In fin dei conti ero o no in vacanza? E allora anche se per una notte fossi stato sveglio che problema c'era!!!!

Non ero molto ottimistico sul fatto che si potesse dormire in un areoporto ma... pazienza! Tentar non nuoce, non ero certo il primo a trovarmi in una situazione simile... in fin dei conti anche se la cosa mi preoccupava un pochino dentro di me ero solleticato dall'idea.

Arrivato a Londra con mio immenso stupore ho avuto una difficoltà inaspettata: trovare un posticino per terra per potermi sdraiare! Non mi sarei mai aspettato di trovare così tanta gente nelle mie condizioni e, vedere ragazzi dormire, non solo sulle poltroncine, ma lungo i muri e persino sui nastri trasportatori dei check-in mi ha, a dir poco, sorpreso!

Non mi restava che fare come loro... trovare un luogo magari poco illuminato e abbastanza appartato per evitare che il via vai degli inservienti e delle guardie mi impedisse di dormire.
E così ho fatto.
Giacca in pelle come materasso e zaino come cuscino... ah sì, perchè dimentico un piccolo particolare: rigorosamente solo bagaglio a mano!

Sinceramente l'esperienza è stata estremamente positiva, ho dormito bene, la mattina successiva al risveglio ho potuto far colazione con calma e avviarmi al security check senza corse e senza dover affrontare file per poi potermi imbarcare per Danzica.
Senza considerare che i voli poi permettono di dormire moltoooo (se non fosse per gli annunci pubblicitari di Ryanair >( ).

A Danzica mi attendeva NERv e con lui ho girato la città dopo una seconda colazione :).



 Colori vivaci, quasi da villaggio di pescatori, ma con tutte le caratteristiche di una grande città: molti negozi, molta vita e soprattutto molte cose da vedere e visitare.
L'architettura è estremamente ricca e di sicuro il verde non manca... nemmeno nell'acqua. Sì, avete capito bene... anche l'acqua ha un insano colore verde a causa purtroppo delle numerose industrie che si sviluppano nel porto limitrofo. Direi unica nota negativa di un posto che per il resto mi ha stupito positivamente.



Dopo un giro panoramico lungo la foce del fiume su una "nave pirata" molto ben ricostruita, ci siamo buttati a visitare le spiagge prima di proseguire il nostro viaggio verso la città di residenza di NERv: Bydgoszsz (mi correggerà lui per la mia incapacità di scrivere questo nome... non lo imparerò mai!!)




I restanti giorni del mio viaggio sono trascorsi piacevolmente a casa sua con sua moglie e sua figlia, provando la cucina polacca (decisamente più pesante rispetto alla nostra e molto più, per così dire... dolce).
Giunto il momento del rientro il volo da Bydgoszsz presentava lo stesso problema del volo di andata... partenza la mattina dalla Polonia per giungere a Londra e, ritorno per Pisa o la sera stessa o la mattina successiva.
La mia scelta non poteva essere altrimenti: ritorno a Pisa programmato per la mattina successiva e approfittare della giornata piena che mi si presentava d'innanzi per fare una visitina alla città di Londra.
E qui la strategia del solo bagaglio a mano è stata fondamentale: arrivato a Londra sono potuto arrivare in centro e girarmi a piedi, in una splendida giornata calda di sole, gran parte del centro storico, a partire dal ponte di Londra fino al palazzo del parlamento, sede del Big Bag, passando per i quartieri del vecchio porto e il Millennium Bridge.





Infine, visto che la giornata non era ancora giunta al termine, passaggio davanti al palazzo della regina.

Giunta sera dovevo cercare un posto per dormire... ma non avevo dubbi a riguardo: arrivato in stazione prendo il treno per l'areoporto e, questa volta con lauto anticipo rispetto agli altri viaggiatori, mi sistemo su una poltroncina e mi accingo a passare la mia seconda notte in areoporto.

Tutto perfetto, tutto senza alcun tipo di intoppo... presa della corrente vicino alla poltroncina, cellulare sotto carica e via! Pronto la mattina dopo per arrivare fresco fresco a Pisa e recarmi in ufficio :).

Da questa prima vera esperienza di viaggio del ventaglio ho appreso una regola importante che mi accompagnerà in tutte le mie successive avventure:

PRIMA REGOLA... viaggiare leggeri con il solo bagaglio a mano! determinante per diversi motivi:
- perder il minor tempo possibile in areoporto sia alla partenza che all'arrivo
- poter girare liberi da ingombri fin dal primo minuto in cui si lascia l'areoporto
- non essere quindi obbligati a trovare un luogo ove depositare bagagli
- avere un cuscino comodo per dormire e non doversi preoccupare di tenere d'occhio una seconda valigia :)